domenica 29 giugno 2014

Violino

"Portai talvolta il mio violino e passai qualche poco di musica con Augusta la solo in quella casa che suonasse".
"...col pretesto vero di non aver toccato il violino da troppo tempo".
"Finsi più volte di aver dimenticato il violino a casa".
"Si presenta quale un dilettante del violino solo perché ha tanti di quei denari che non si degna di farne la sua professione".
"Quel bel giovanotto sapeva anche suonare il violino?"
"...che Guido non fosse altro che un tartassatore del violino".
"Avevo portato il violino in quella casa non per conquistare col mio suono il cuore della gente..."

La forma esterna del violino non è cambiata dal XVII secolo ad oggi, ma almeno fino alla fine del XIX si sono modificate alcune caratteristiche costruttive secondarie in funzione della musica che vi veniva eseguita. Gli strumenti costruiti prima del 1800 sono stati quasi tutti modificati secondo le nuove esigenze, quindi oggi tutti i migliori strumenti antichi sono molto lontani dallo stato originale. Vi è tuttavia un movimento di interpretazione della musica del passato secondo la prassi esecutiva dell'epoca che utilizza strumenti costruiti tra il XVI ed il XVIII secolo rimessi nella ipotetica condizione d'origine, o eventualmente copie di strumenti dell'epoca. Il violino che presenta tali caratteristiche è comunemente detto violino barocco.

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